Visualizzazione post con etichetta Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Italia. Mostra tutti i post
venerdì 31 ottobre 2008
domenica 28 settembre 2008
Italiani brava gente

Due giorni fa, il Senato della Repubblica ha respinto la richiesta dei giudici di Roma di autorizzare gli arresti domiciliari per il neosenatore del Pdl Nicola Di Girolamo, accusato di aver falsamente dichiarato di risiedere in Belgio per candidarsi e farsi eleggere nel collegio degli italiani all’estero, mentre in realtà non s’è mai mosso dall’Italia. Gravi i reati contestati: false dichiarazioni, falso ideologico, abuso d'ufficio. Gravissime le conseguenze della sua condotta: Di Girolamo, se fossero provate le accuse, sarebbe un senatore abusivo che ha truffato i suoi elettori e non dovrebbe sedere a Palazzo Madama un minuto di più. Consci della sua pesantissima posizione, i colleghi di casta, anzi di cosca, han pensato bene di coprirlo e salvarlo con la consueta maggioranza trasversale Pd-Pdl-Lega-Udc e la solita eccezione dell’Italia dei Valori (“Ancora una volta il Parlamento difende la Casta”, ha commentato il dipietrista Luigi Ligotti). Un plebiscito a favore dell’arrestando: 204 no ai giudici, 43 sì (Idv più alcuni cani sciolti). Così Di Girolamo resta non solo a piede libero, ma pure in Senato. Tutto è bene quel che finisce bene. - 25/09/2008 - L'Unità -
martedì 2 settembre 2008
Oggi al cinema

Ci risiamo. Tutti gli anni la stessa storia, lo stesso film.
Titolo: I rifiuti di Napoli.
Genere: fantastico.
Trama: degli idioti si divertono a fare casino, prendere e dare botte, cercando di dare sfogo alla frustrazione di una evidente vita spesa male. In questo film gli idioti sono impersonificati da attori napoletani, ma si potrebbero usare comparse di un'altra città italiana a caso.
Attori: esseri (umani?) sottosviluppati che si autodefiniscono ultras (ma che significherà poi...).
Attori non protagonisti: le società di calcio, attori senza volto che regalano soldi alle pseudo tifoserie organizzate per le trasferte.
Produttore: la società italiana che riesce a dare alla luce questi esseri dotati di classe, ripieni di cultura, farciti con intelligenza (x ultras che legge: si chiama sarcasmo).
La critica: film ben riuscito, ma che cerca di far passare per realtà ciò che è fantasia: non può esistere un paese dove queste cose accadono realmente...
martedì 3 giugno 2008
La retromarcia

Quando con l'auto vi infilate in una strada senza uscita che fate? La retromarcia.
Quando urlate "fuori i clandestini dall'Italia" per cavalcare l'onda di un malessere generale e vincere le elezioni poi l'Onu, il Vaticano, l'Europa e mezzo mondo vi tacciano di razzismo e ora dite che non sarà reato che fate? La retromarcia.
Se siete Tremonti e predicavate il libero mercato mentre ora volete tassare i petrolieri imprenditori che fate? La retromarcia.
Se siete sempre stati per il "federalismo fiscale" e la prima azione di governo è togliere la più importante tassa locale (ici) che state facendo? La retromarcia.
Se siete di sinistra nell'animo ma per un aneurisma cerebrale alle scorse elezioni avete barrato Lega alle prossime che fate? La retromarcia.
martedì 20 maggio 2008
Col cuore in mano e un magone in gola.

Lettera aperta la Presidente del Consiglio.
Lei ha vinto le ultime elezioni con grande maggioranza: ha quindi sulle spalle la responsabilità di guidare il nostro paese per 5 anni senza timori di mancanza di fiducia e per questo le scrivo un accorato appello da umile italiano onesto e produttivo.
Quando siederà al tavolo del Governo, quando presenzierà ad una seduta della Camera o del Senato, quando discuterà su cosa è meglio per il nostro Paese lo faccia mettendo al primo posto la Ragione, al secondo il Cuore, al terzo il Rispetto della Dignità di tutti noi. Il portafoglio, i problemi personali, l’astio per “l’avversario”, li riponga in un cassetto remoto, in un armadio polveroso di una cantina che non sà di avere, in uno scantinato buio e irragiungibile.
Quando dovrà decidere cosa fare per il bene dell’Italia onesta gridi contro la mafia, urli contro la camorra, tuoni contro la ‘ndrangheta e spenda tutte le sue energie per combattere questi tumori della nostra società. Quando dovrà scegliere se aiutare il ricco o il povero, l’onesto o il malfattore, l’ingenuo o il furbo, non abbia dubbi o cattivi consiglieri: la risposta, se chiude gli occhi, è dentro di lei. A questo punto le chiedo di superare la più grande prova che lei abbia mai dovuto affrontare nella sua vita; più del fare soldi, più del realizzarsi professionalmente, più di tutto quello che è riuscito a fare finora, moralmente accettabile o meno: si annulli e faccia il bene dell’Italia onesta, vera, umile.
Un elettore IdV, Pd.
Io l’ho spedita qui: redazione.web@governo.it e al Corriere della Sera, oggi mi andava così… volete farlo anche voi?
Lei ha vinto le ultime elezioni con grande maggioranza: ha quindi sulle spalle la responsabilità di guidare il nostro paese per 5 anni senza timori di mancanza di fiducia e per questo le scrivo un accorato appello da umile italiano onesto e produttivo.
Quando siederà al tavolo del Governo, quando presenzierà ad una seduta della Camera o del Senato, quando discuterà su cosa è meglio per il nostro Paese lo faccia mettendo al primo posto la Ragione, al secondo il Cuore, al terzo il Rispetto della Dignità di tutti noi. Il portafoglio, i problemi personali, l’astio per “l’avversario”, li riponga in un cassetto remoto, in un armadio polveroso di una cantina che non sà di avere, in uno scantinato buio e irragiungibile.
Quando dovrà decidere cosa fare per il bene dell’Italia onesta gridi contro la mafia, urli contro la camorra, tuoni contro la ‘ndrangheta e spenda tutte le sue energie per combattere questi tumori della nostra società. Quando dovrà scegliere se aiutare il ricco o il povero, l’onesto o il malfattore, l’ingenuo o il furbo, non abbia dubbi o cattivi consiglieri: la risposta, se chiude gli occhi, è dentro di lei. A questo punto le chiedo di superare la più grande prova che lei abbia mai dovuto affrontare nella sua vita; più del fare soldi, più del realizzarsi professionalmente, più di tutto quello che è riuscito a fare finora, moralmente accettabile o meno: si annulli e faccia il bene dell’Italia onesta, vera, umile.
Un elettore IdV, Pd.
Io l’ho spedita qui: redazione.web@governo.it e al Corriere della Sera, oggi mi andava così… volete farlo anche voi?
lunedì 14 aprile 2008
Grazie

Grazie ha chi deciso di dare in mano questo paese al Re delle veline, alla cultura dei soldi facili, all'Imperatore delle barzellette. Grazie a chi ha deciso che il Medioevo fosse più bello del Rinascimento. Grazie a chi preferisce la spada alla carezza. Grazie a chi ha deciso che i figli, il nostro futuro, non hanno valore se non economico. Grazie agli astenuti che hanno deciso scioccamente che era meglio andare al mare invece che votare. Grazie a chi preferisce essere unto dal Signore anzichè oliato da un meccanico. Grazie, lotteremo comunque ancora per voi come sempre abbiamo fatto anche se non ricambiati. Grazie a questa Italia abitata, purtroppo, da troppi italiani.
giovedì 27 marzo 2008
La cordata

Sotto mentite spoglie mi sono intrufolato nella residenza di Arcore, e fruga di quà, fruga di là, ho trovato dentro la zuccheriera la lista dei nomi per la cordata Alitalia. Li svelo solo a voi in anteprima: Luciano Gaucci, Paperone, Stefano Ricucci, Orzowei, Calisto Tanzi, Napo Orsocapo, Mariano Apicella, La Banda Bassotti, Gloria Guida (per le quote rosa) e Bernardo Provenzano.
Ora che tutti gli italiani sono stati informati sull'importanza e la veridicità dei nomi della cordata Alitalia, i nostri animi saranno più sereni: i personaggi citati infatti sono uomini d'onore e di totale affidabilità imprenditoriale, dimodochè si possa andare alle elezioni tranquilli e rilassati...
In fede, sig.Occhio Pino.
sabato 15 marzo 2008
Che figlio di/parte 2^
giovedì 13 marzo 2008
Che figlio di

Silvio Berlusconi propone a una studentessa, nel corso di "Punto di vista" del Tg2, che gli chiede come è possibile per le giovani coppie mettere su famiglia senza la sicurezza di un reddito fisso. «Lei mi dice dei problemi delle giovani coppie di precari. Io, da padre - risponde Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere».
NO COMMENT
martedì 11 marzo 2008
Ma che colpa abbiamo noi
Dedica speciale a JCole - (ANSA) - ROMA, 11 MAR - 'Noi dobbiamo fare una campagna elettorale e si deve vincere': Berlusconi spiega cosi' la scelta di candidare Ciarrapico nelle liste Pdl. 'L'editore Ciarrapico - ha detto il candidato premier del Popolo delle Liberta' - ha giornali importanti a noi non ostili ed e' assolutamente importante che questi giornali continuino ad esserlo visto che tutti i grandi giornali stanno dall'altra parte'. 'Anche An - ha sottolineato - era d'accordo con questa candidatura'.
** Ci si sforza di comprendere, si cerca di capire, dove abbiamo sbagliato noi italiani nelle nostre vite precedenti per meritarci tutto questo? Se dobbiamo scontare la legge del contrappasso del divino Dante quale sarà stata la nostra colpa? Perchè? (sdong, testa contro il muro) Perchè? (crash, tranvata sui gioielli di famiglia) Perchè? (ploff, tuffo in un letamaio altoatesino)
** n.d.r. Ciarrapico è stato condannato a quattro anni e mezzo di reclusione, ridotti in cassazione a 3 anni, per gli sviluppi della vicenda «Casina Valadier». Il 18 marzo è stato spiccato nei suoi confronti un mandato di custodia cautelare. E' entrato a Regina Coeli il 21 marzo e il 24 aprile gli sono stati concessi gli arresti domiciliari.
L'11 maggio viene revocato il mandato di custodia cautelare ma la libertà è breve perché Ciarrapico è di nuovo arrestato e trasferito a Milano, con l'accusa di finanziamento illecito ai partiti. Dopo sette anni, quindi nel 2000, l'affarista fu definitivamente condannato. Tuttavia venne affidato in ragione della sua età, ai Servizi Sociali.
Condannato anche nel processo relativo al crack del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, in primo grado a 5 anni e mezzo di reclusione, ridotti in appello a 4 anni e mezzo. Successivamente gli sono stati condonati 4 anni, e condannato a scontare gli ultimi 6 mesi in "detenzione domiciliare" per motivi di salute. La condanna è stata confermata dalla Cassazione. Non ha mai risarcito i danni alle parti civili cambiando continuamente residenza. VIVA IL PARLAMENTO PULITO !!!
** Ci si sforza di comprendere, si cerca di capire, dove abbiamo sbagliato noi italiani nelle nostre vite precedenti per meritarci tutto questo? Se dobbiamo scontare la legge del contrappasso del divino Dante quale sarà stata la nostra colpa? Perchè? (sdong, testa contro il muro) Perchè? (crash, tranvata sui gioielli di famiglia) Perchè? (ploff, tuffo in un letamaio altoatesino)
** n.d.r. Ciarrapico è stato condannato a quattro anni e mezzo di reclusione, ridotti in cassazione a 3 anni, per gli sviluppi della vicenda «Casina Valadier». Il 18 marzo è stato spiccato nei suoi confronti un mandato di custodia cautelare. E' entrato a Regina Coeli il 21 marzo e il 24 aprile gli sono stati concessi gli arresti domiciliari.
L'11 maggio viene revocato il mandato di custodia cautelare ma la libertà è breve perché Ciarrapico è di nuovo arrestato e trasferito a Milano, con l'accusa di finanziamento illecito ai partiti. Dopo sette anni, quindi nel 2000, l'affarista fu definitivamente condannato. Tuttavia venne affidato in ragione della sua età, ai Servizi Sociali.
Condannato anche nel processo relativo al crack del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, in primo grado a 5 anni e mezzo di reclusione, ridotti in appello a 4 anni e mezzo. Successivamente gli sono stati condonati 4 anni, e condannato a scontare gli ultimi 6 mesi in "detenzione domiciliare" per motivi di salute. La condanna è stata confermata dalla Cassazione. Non ha mai risarcito i danni alle parti civili cambiando continuamente residenza. VIVA IL PARLAMENTO PULITO !!!
giovedì 21 febbraio 2008
Stò invecchiando

Dal quotidiano La Stampa -
E sulla possibile candidatura della Yespica (nel Pdl) era intervenuto anche l'ex presidente Francesco Cossiga: «Silvio Berlusconi è anzitutto un grande impresario teatrale che crede che la bella apparenza conti anche elettoralmente: basta dare uno sguardo agli elementi femminili del suo gruppo». Il Presidente emerito della Repubblica incalza con il consueto sarcasmo il Cavaliere:«La signora Yespica è da lungo tempo una delle sue più care amiche e lui notoriamente ne apprezza molto le doti di intelligenza, nonchè quelle artistiche: l’avvenenza delle donne, come è noto, non lo ha mai interessato».
Stò invecchiando, sono d'accordo con Cossiga...
domenica 13 gennaio 2008
Rai, di tutto, di più.

Erano anni che non accendevo la tv la domenica pomeriggio a quest'ora, 14.20. Sono sintonizzato su Domenica In, rai 1. L'argomento di discussione? La riesumazione della salma di Padre Pio: (scusate se sbaglio a scrivere i nomi) conduttore Giletti, intervengono l'ex cantante lirica Katia Ricciarelli, l'ex giornalista Sposini, lo pseudo giornalista Socci, la giornalista (??) di Studio Aperto tal Elena Guarnieri, il direttore di Tele Radio Padre Pio (ma esiste davvero?), Tozzi (il geologo) ed un altro esponente di una associazione "pincopallino"...... Interviste illustri A banfi e Al Bano (uèèèèèèè). Due giorni fà mi è arrivato il bollettino del canone Rai... e ora che faccio?
Sol. A) Cerco una fiala di plasil (antivomito) e corro con una molletta sul naso a pagare il bollettino saltando la fila alla posta per togliermi il dente subito.
Sol.B) Prendo le cesoie, mi presento in consiglio Rai ed eviro i consiglieri urlando "me lo ha sussurrato in sogno Padre Pio".
Sol.C) Spengo la tv, vado al cinema a vedere Bianco e Nero con Fabio volo, vado da "Marione" con amici a farmi una pizza lunga un metro.
Secondo voi che farò?
lunedì 7 gennaio 2008
Napule mille culure...
Si tratta di un nuovo sistema di guardrail per non fare uscire le auto di strada o di una vergogna nazionale? Ai più astuti l'ardua sentenza...
Firmato: la 7^ (o forse 8^) potenza mondiale.
mercoledì 7 novembre 2007
lunedì 17 settembre 2007
Ma quanto sono vigliacchi i camorristi?
NAPOLI«Saviano non ha subito minacce, vuole solo essere eletto deputato». Il ritorno a casa di Roberto Saviano, lo scrittore napoletano nel mirino della camorra, è rovinato da una decina di persone, intervenute all'inaugurazione dell'anno scolastico a Casal di Principe, terra di clan e di violenze.Durante il discorso del giornalista, il gruppetto di «giovani imprenditori» ha spesso applaudito ironicamente, ripetendo il ritornello «la camorra non esiste».Sul palco, invitato dall'assessore all'Istruzione della Campania, Corrado Gabriele, anche il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, che ha rilanciato la sfida della legalità: « Mi piacerebbe che in tutte le aule all’inizio dell’anno scolastico venisse letta la Costituzione insieme a una delle testimonianze delle tante persone che hanno speso la vita nella lotta contro le mafie e per rendere civile questo Paese», ha spiegato, «alle parole devono corrispondere i fatti». Intanto, le poltrone «prenotate» per Zagaria e Iovine, i boss latitanti provocatoriamente invitati all'incontro, come da copione, sono rimaste vuote.
Commento: non sarebbe ora di provare a cambiare il corso delle cose? E in prima pagina ci vanno i lavavetri; che tristezza, che melanconia.
Commento: non sarebbe ora di provare a cambiare il corso delle cose? E in prima pagina ci vanno i lavavetri; che tristezza, che melanconia.
lunedì 3 settembre 2007
lunedì 16 luglio 2007
Rata di qua, rata di là

"Le famiglie continuano a indebitarsi a ritmi elevati. Lo sottolinea il Bollettino della Banca d’Italia. Nel marzo 2007 — si legge nel rapporto — i debiti finanziari erano cresciuti dell’11% rispetto a un anno prima, a 493 miliardi. In un anno il rapporto tra debito e reddito disponibile è aumentato di tre punti, al 48%, un valore peraltro ancora contenuto nel confronto internazionale”. Che non sia il caso di smetterla di comprare a rate il 5° telefonino dell'anno al figlio o il bmw X5 quando non si hanno le possibilità ma "si vuol fare gli sboroni"?
giovedì 12 luglio 2007
A passo di gambero

Parlo da ateo, premessa non omissibile, e vedo che questo Papa vuole riportare la Chiesa cattolica indietro di cent'anni (forse più), dando ora la possibilità di celebrare le messe in latino (invoglierà tantissimi giovani...). Ma dico io, non sarebbe giunto il momento di affrontare problemi più seri in maniera più equilibrata e moderna? Anche il buon Dio si sarà accorto che sono passati 2000 anni dall'ultima sua visita (delegando il figlio) e le cose sono un pò cambiate per non dire evolute... Forse per attirare adepti sarebbe meglio parlare di povertà senza catene al collo in oro da un chilo come fanno i nostri cari vescovi e non fare spendere al governo italiano i soldi per 200 (duecento) poliziotti al seguito di sua maestà (pardon eminenza) in ferie nelle dolomiti. Se il figlio di Dio scendesse a farci visita ne avrebbe forse da dire su questa Chiesa...
I speak from atheist, not omissibile premise, and see that this Pope wants to behind bring back the catholic Church of 100 years (perhaps more), giving to hour the possibility to celebrate the puttinges in Latin. But say I, it would not be reached the moment to face more serious problems in balanced and modern way more? Also the good God will be itself shrewed that they are passes 2000 years to you from last its visit (delegating the son) and the things are a little bit changed in order not to say evolute… Perhaps in order to attract adepts person it would be better to speak than poverty without chains to the neck in gold from a kilo as they make our beloveds bishops and not to make to spend to the Italian government the moneies for 200 (two hundred) policemen to the continuation of its maestà (pardon eminence) in holidays in the dolomiti ones. If the son of God came down it makes visit us of it would have to perhaps say on this Church…
martedì 3 luglio 2007
Proviamo a contarci...

L'idea di Grillo non è male: trovarci in piazza, discutere, incontrarci e soprattutto manifestare indignazione nei confronti di questa politica così lontana dalle persone per bene. Non servirà a nulla? Bè, piuttosto che stare in casa a vedere l'ennesimo servizio tv su Corona o il cagnolino abbandonato su Studio Aperto forse ci conviene seguire l'invito di Beppe. O preferite mettervi in coda per andare al mare (3 ore di fila ad andare, 3 ore a tornare, 3 ore in spiaggia...che bazza!!!)
Ci vediamo in piazza ?
mercoledì 20 giugno 2007
Giuseppe Garibaldi
Iscriviti a:
Post (Atom)

